COMUNICATO STAMPA CENTRO DESTRA BASTIA UMBRA
La rendicontazione finale dell’anno 2025 discusso in consiglio comunale ieri in tarda serata consegna alla città un dato chiaro: un avanzo libero pari a 1.611.189,96 euro.
Un risultato che si inserisce in una continuità amministrativa evidente, se si considerano anche l’avanzo libero del 2024 pari a 1.853.327,45 euro e quello ereditato dalla gestione 2023 di 1.177.771 euro.
Dati che, secondo il Sindaco, non sarebbero casuali ma il frutto di un’attenta gestione. Un’affermazione che però è smentita dagli stessi numeri che derivano infatti da voci di entrata e spesa corrente che avrebbero dovuto essere programmate con maggiore precisione durante l’anno, attraverso i vari assestamenti di bilancio.
È il classico rovescio della medaglia.
Se è vero che i conti sono in ordine, è altrettanto vero che una parte di queste risorse avrebbe potuto — e dovuto — essere utilizzata per intervenire con maggiore decisione sulle esigenze quotidiane della città.
Pensiamo in particolare alle manutenzioni, dove il bisogno è sotto gli occhi di tutti:
strade, verde pubblico, edifici comunali. Ambiti nei quali i cittadini continuano a registrare criticità diffuse e richieste inevase, giustificate in modo assurdo dalla mancanza di risorse.
Dal lato degli investimenti emerge poi un ulteriore elemento di criticità. A fronte di una contribuzione importante, anche grazie ai fondi PNRR, è evidente una difficoltà nel portare a compimento i lavori. Ci sono a disposizione oltre 8,3 milioni di euro per investimenti che non riescono ad essere ultimati.
Una voce, in particolare, colpisce: circa 580.000 euro destinati alla manutenzione stradale risultano ancora non spesi, nonostante le condizioni della viabilità siano sotto gli occhi di tutti.
L’elenco degli interventi in corso o in ritardo è lungo: dalla palestra della scuola media a quella di XXV Aprile, dal palazzetto di viale Giontella alla riqualificazione del centro storico di Ospedalicchio. A questi si aggiungono ulteriori interventi programmati, come la riqualificazione dei marciapiedi di Costano e numerose attività di progettazione.
Di fronte a una mole così rilevante di risorse e interventi, appare evidente la difficoltà degli uffici comunali nel gestire efficacemente il settore dei lavori pubblici. Eppure, secondo il Sindaco, non serve rafforzare questo settore con più personale.
Se il bilancio consuntivo rappresenta lo specchio dell’andamento dell’attività amministrativa, allora possiamo affermare con chiarezza che il bilancio è sano. Il problema non sono le risorse, ma la capacità di tradurle in opere, servizi e risposte ai cittadini. Le risorse ci sono, ma manca la capacità di trasformarle in risultati concreti per la comunità. Conti in ordine, città ferma: è tempo che le risorse diventino risultati
![]()




comments (0)
You must be logged in to post a comment.