Servirà un accurato intervento di bonifica
BASTIA UMBRA – Non solo il problema legato alla sicurezza che è stato stigmatizzato da un duro intervento dei sindacati, ma dai detriti del crollo alla Petrini spunta anche del cemento- amianto. Lo ha rilevato il sopralluogo di vigili del fuoco e Asl 2 che hanno sottolineato come elementi di copertura del capannone sono in cemento – amianto, ed essendosene frantumati diversi, esiste il “rischio di formazione di fibre nocive all’apparato respiratorio” che andranno rimosse da ditta specializzata al più presto compatibilmente con l’agibilità del capannone”. Dal sorpalluogo si evince come anche le infiltrazioni d’acqua possano aver portato al cedimento della trave dal tetto del magazzino. Intanto i sindacati continuano a tenere alta l’attenzione dopo l’incidente che ha portato al ferimento di un operaio. “C’è necessità- ha detto tra l’altro Massimo Venturini, segretario regionale della Flai Cgil – di un intervento serio di ristrutturazione del capannone. Quello che ci stupisce è che l’azienda ancora non si sia fatta viva con il sindacato. Un atteggiamento non positivo, c’è la necessità di fare subito chiarezza per evitare che si ripetano episodi come quello di martedì pomeriggio”. Niente acqua Dalle 22 di stasera alle 6 di domattina verrà sospesa l’erogazione dell’acqua a Santa Maria degli Angeli, Castelnuovo e Tordandrea.
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