Operazione dei carabinieri. Nei guai un italiano e un tunisino
Hashish in tasca: due arresti
BASTIA UMBRA – I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Assisi, comandati dal tenente Andrea Trappolini e coadiuvati dai militari della stazione di Bastia Umbra, hanno arrestato lunedì sera due operai con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
I due giovani operai sono stati traditi dal nervosismo. Quando i carabinieri che li hanno fermati per un controllo, hanno chiesto i documenti i due sin sono guardati, quasi smarriti. E’ bastato quell’ attimo di indecisione che ha attraversato i loro occhi: i militari dell’Arma hanno capito che qualche cosa non funzionava e dopo aver preso nomi e cognomi e fatto le dovute verifiche con la centrale operativa, hanno chiesto ai due operai di vuotare le tasche di giubbotti e pantaloni. E’ a quel punto che è spuntato fuori l’hashish: 150 grammi che hanno portato M.F., 40 anni residente a Bastia Umbra e H.N., 30 anni tunisino residente ad Assisi, in camera di sicurezza. Per i due sono scattate le manette. L’arresto è avvenuto in località Campiglione durante una delle tradizionali perlustrazioni dei carabinieri per tenere sotto controllo il territorio. Un’operazione di routine, che stavolta ha dato buoni frutti. Secondo quanto riferito dai carabinieri, i due erano noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. E proprio questo fatto, una volta controllati i documenti, ha fatto sì che le domande dei carabinieri fossero più stringenti. Il fatto che i due operai, poi, dessero evidenti segni di nervosismo, ha chiuso il cerchio. Dalla perquisizione è spuntata fuori la droga. In tutto un etto e mezzo di hashish che i militari della compagnia di Assisi hanno provveduto a sequestrare. Un piccolo ma importante colpo al mondo dello spaccio, sempre particolarmente attivo nelle zone più marginali del territorio. Stavolta, però, chi aveva la droga in tasca non ha fatto i conti con l’attenta presenza delle divise e si è ritrovato, con le manette ai polsi. Ieri mattina i due arrestati sono comparsi davanti al giudice unico del tribunale di Assisi che ha convalidato l’arresto è li ha giudicati con rito direttissimo.
L.Ben.
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