Accordo per il trasferimento
BASTIA UMBRA – Un passo avanti per il trasferimento della Franchi dal centro della città alla periferia, cioè in zona industriale. Dopo qualche frenata, un po’ di perplessità, il consiglio comunale dovrà affrontare il tema legato al nuovo sito dell’azienda meccanica e, soprattutto, al recuperato di spazi e volumi in quella che è stata per anni la sede storica dell’azienda. Il passo in avanti per sbloccare la situazione è stato fatto nel corso all’ultimo confronto tra le parti ( i bene informati raccontano che il via è arrivato dopo un ennesimo confronto in casa Ds) e il passaggio in consiglio comunale (previsto per lunedì 20 e martedì 14 la pratica passerà in commissione) darà il via libera all’operazione. Che camminerà su due binari: il trasferimento (con salvaguardia degli attuali livelli occupazionali) della Franchi in un’area agricola compromessa che avrà il timbro di area industriale e il recupero dello stabilimento nel cuore della città che, di fatto, disegnerà una sorta di Bastia 2. In questo caso toccherà ad una iniziativa mista pubblico-privato, dare il via ad un’operazione che parte da una base di 95mila metri cubi di destinazione residenziale, 50 mila per il terziario e 35 mila metri cubi di spazi da destinare al pubblico. Insomma, una mezza città tutta nuova. Ed in consiglio comunale, una volta passato l’atto di indirizzo che chiuderà la partita, inizierà il dibattito su come ridisegnare una fetta importante della nuova Bastia Umbra.
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