Dibattito aperto con toni spesso accesi
BASTIA UMBRA – Nessuna risposta all’appello di Angelo Carena, gestore del negozio di pelletteria “Carpel” in via Roma. Il commerciante ha deciso di ricorrere alla stampa per sollecitare l’interesse del Comune in merito all’attuale situazione economico-finanziaria dei negozi “storici”, quelli che hanno fatto delle principali vie di Bastia Umbra un centro d’attrazione regionale per lo shopping. Carena, in modo particolare, ha deciso di sottolineare come “il fatto che quest’anno l’Expo Regalo, organizzata dalla Epta di Confcommercio, abbia richiamato e spostato l’attenzione della clientela per tutti e due i primi fine settimana di dicembre, non ha di certo giovato alle vendite del periodo prenatalizio nel centro cittadino”. Dopo essersi rivolto al presidente della Confcommercio locale, attualmente presieduta da Sauro Lupattelli, pur non facendo parte dell’associazione di categoria, per cercare di evitare la problematica dovuta allo spostamento delle date in cui si svolge l’Expo Regalo, oramai in previsione della prossima edizione, il commerciante Carena si augura che “anche l’amministrazione comunale di Bastia Umbra si preoccupi di fare in modo che le persone, oltre a recarsi presso il Maschiella, siano richiamate anche verso il centro bastiolo”. Un appello simile l’aveva lanciato anche Marco Caccinelli, presidente del concorso Bastia City Mall, quando la Festa d’Autunno, organizzata al centro storico dai commercianti, era coincisa con Dolcemente Bastia, organizzata dal Comune al Maschiella.
Alberta Gattucci

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comments (9)

  • Per fare un dibattito servono almeno due soggetti che si confrontano su qualcosa. Al momento parla solo Carena, quindi di che dibattito con toni accesi si parla?
    Non ritengo di dover perdere tempo a rispondere a queste prese di posizioni tardive e strumentali (perchè il commerciante in questione protesta oggi e non quando è stato reso pubblico il calendario delle manifestazioni?). Per l’amministrazione parlano i fatti e le iniziative che hanno portato a Bastia migliaia di persone (Vedi la mezza notte bianca e Dolcemente Bastia con il trenino che ha portato tantissima gente dal centrofiere in città.

    • veramente acida la replica dell’assessore, che istituzionalmente dovrebbe approfittare di ben altri spazi per dire la sua….; e poi sono mesi che si insiste con questa storia della 1/2 notte e del trenino…iniziative lodevoli ma fin troppo spesso richiamate rischiano di far sorgere qualche dubbio sulla volontà di affrontare situazioni realmente complesse, ricorrendo a conoscenze (nel senso di informazioni, dati, analisi….) e al contributo dei soggetti interessati….

  • Quale “Professionista” del commercio e specialista del settore valigeria ecc. il sig. Carpel, dovrebbe capire che il mercato non premia chi fa solo lamentele, addirittura tenendosi distante da manifestazioni che non ritiene valide e condivisibili….. la capacità commerciale “dichiarata”, avrebbe dovuto potenziare il suo spazio,personalizzando con eventi mirati , luminarie o offerte diversificate aggiuntive, che avrebbero attirato clienti, anche nella zona dove insiste la sua attività.
    Non si può sperare sempre negli altri, l’iniziativa personale sicuramente gratifica e moltiplica gli incassi e le soddisfazioni

  • Non intendo far perdere tempo a nessuno,ho solo evidenziato un problema che,credo,interessi anche altri commercianti.Da parte mia non c’è assolutamente nessuna presa di posizione “STRUMENTALE”e tantomeno alcuna lamentela di sorta.

  • Mi sa che l’assessore Fratellini scambia il Centro fieristico con il Centro storico e la mezzanotte bianca con gli interi giorni in bianco dei commercianti. 😀

    • Enrico, credo che mettere in collegamento il centro fieristico con il centro storico sia una buona idea. Anche perchè molta gente che viene alle fiere non sa neanche come è fatta Bastia.

  • ma sì, ma sì, caro “un cittadino”, la mia era solo una battuta che, dato il mio carattere burlone, non potevo non fare 🙂

  • ….Bastia a differenza degli altri comuni risulta un isola felice e’ vero che la crisi e’ generale e non settoriale ma bisogna tenere duro per reggere l’urto di questa crisi ed avere fiducia in questo governo che si sta adoperando al massimo per traghettarci in un futuro migliore cosi’ come in questa nuova e brillante amministrazione che risulta pragmatica ed efficiente…mi dispiace per Andreozzi che muove critiche e commenti strumentalizzati e di parte e ricordo che l’apice della crisi e l’infezione che le ha dato inizio l’abbiamo avuto con il disastroso governo PRODI e con la catastrofica legge BERSANI attuale (sembra) leader del PD alleato dell’Italia dei divalori di Di Pietro:

  • Ma va’ là, MAESTRO, credi veramente in quello che hai scritto, mi sa che anche tu sei un burlone come me, magari di destra ma burlone 😉

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