Premiati i vincintori del concorso per le scuole che lancia un messaggio di continuità
BASTIA UMBRA Rafforzare il rapporto tra l’Ente Palio e le scuole perché “il futuro della festa è in mano ai giovani”. Un messaggio rivolto al futuro, in un anno speciale in cui il Palio di San Michele spegne cinquanta candeline, è quello lanciato durante le premiazioni del concorso “Il Palio incontra la scuola” che si sono svolte nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune, gremita di giovani e giovanissimi, i futuri protagonisti della manifestazione più importante della città. Finalità del concorso,indetto dall’Ente Palio e giunto alla sua VIII edizione, avvicinare i ragazzi al Palio veicolando il messaggio sociale ed educativo di una festa che non è solo sfida e divertimento, ma anche momento di aggregazione e crescita culturale. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte anche il sindaco Stefano Ansideri e gli assessori Rosella Aristei e Marco Fortebracci, nonché alcuni amici di Alberto Tacconi, il giovane rionale prematuramente scomparso alcuni anni fa al quale è dedicato il premio del concorso.Di seguito tutti i vincitori e menzionati. Prima sezione: I premio alla classe V B scuola primaria “Don Bosco” di Bastia Umbra; menzioni: Amedeo Cecconi, Annalisa Bellini, Michele Nasini, Flavia Cristaldini, Veronica D’Ambrosi, tutta la classe IV. Seconda sezione: I premio a Marta Agostinelli e Chiara Rossi (scuola secondaria “Colomba Antonietti” di Bastia Umbra); menzioni Lorenzo Grecuccio, Valerio Cecchini, Giulia Nottoli, Greta Granocchia, Aisa Innocenzi. Terza sezione: I premio a Camilla Pugno (liceo scientifico “Principe di Napoli” di Assisi); menzione: Bonomo Mariangela Ausiliatrice. Sezione Prosa: I premio alla classe IIIB del liceo scientifico “Principe di Napoli” di Assisi; menzione:Andrea Belli (Itcg Assisi). Sezione Artistica: I premio a Luca Borrini (Ipsia Marconi di Perugia); menzione: Shamatiyenko Kostyantyn.
Sa. Ca

Loading

Print Friendly, PDF & Email

comments (0)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.