Cgil e Uil: “Niente sicurezza”
 
 BASTIA UMBRA – Dopo la grande paura si mobilitano i sindacati. L’incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, di cui è rimasto vittima martedì pomeriggio alla Petrini, un operaio di 44 anni, scatena la rabbia di Flai-Cgil e Uila-Uil che denunciano le gravi carenze di sicurezza che si riscontereberro nell’impianto per la produzione dei mangimi, che so trova a due passi dal centro cittadino. “Le segreterie di Flai-Cgil e Uila-Uil- si legge in una nota congiunta – chiedono un incontro urgente con la direzione della Petrini rispetto al problema della sicurezza. L’incidente è la dimostrazione che la questione più volte sollevata dalle organizzazioni sindacali non è peregrina . Solo un caso ha salvato i due operai impegnati a caricare sacchi di mangimi travolti dal controsoffitto in laterite. Il problema è serio: l’azienda- accusano Flai Cgil e Uila Uil- non ha neanche un delegato alla sicurezza. I sindacati di categoria ribadiscono che non si può più procrastinare la soluzione di questo problema, non si può giocare con la vita delle persone”. Una presa di posizione molto dura che è in linea con altre uscite dei sindacati arrivare dopo gravi incidenti (anche mortali) che si sono verificati in un comprensorio che negli ultimi mesi ha fatto registrare più di un episodio legato agli incidenti sul lavoro. Quello della Petrini è soltanto l’ultimo caso ma per Cgil e Uil sembra essere la spia di un malessere importante. Intanto, mentre continuano gli accertamenti dei tecniciper risalire alle cause esatte dell’incidente, migliorano le condizioni dell’operaio ferito dalla caduta dei detriti causati dal crollo della trave.
  

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