L’urbanistica scalda il consiglio. FI:”Attriti pesanti”
Ds e Margherita si dividono per Costano
BASTIA UMBRA – Ds e Margherita divisi per una stalla. E il fatto non è tanto tecnico quanto politico visto che il gruppo di maggioranza relativa della coalizione (con i Ds hanno votato anche Pdci e il Prc, astenuti il sindaco Lombardi, Aristei e Brozzetti di Bastia Nuova, contrari Forza Italia, Mantovani della Lista Civica per Bastia e Margherita) ha messo in minoranza il partito del vice sindaco Giorgio Antonini e dell’assessore all’urbanistica Clara Silvestri puntando al rinvio di una pratica già passata in commissione. Materia del contendere la riqualificazione di una stalla a Costano, ma sotto c’è una diversa visione di un riassetto del polo zootecnico. I Ds hanno ottenuto il rinvio chiedendo che venga portata in consiglio comunale una delibera di indirizzo che affronti i temi degli insediamenti zootecnici. “Il gruppo dei Ds – spiega il capogruppo, Moreno Marchi – ha voluto sottopone all’attenzione del consiglio comunale la tematica, molto sentita dai cittadini, della presenza complessiva delle stalle nel territorio bastiolo. Noi riteniamo – dice Marchi – che sia questo il modo corretto di impostare una questione molto sentita, che potrà essere condivisa, è questo il nostro auspicio, anche dalla minoranza. I Ds con questa richiesta di rinvio non disconoscono la legittima iniziativa di recupero presentata dall’imprenditore, tesa ad un miglioramento della struttura, così come apprezzano il lavoro svolto dalla giunta sulla pratica. Semplicemente, chiediamo un approfondimento del tema degli insediamenti zootecnici nel suo complesso”. Spiegazione che non è piaciuta alla Margherita che, in una nota, dice come in nessun caso sia “possibile partire da un caso particolare, rinviando le risposte dovute ai cittadini, nell’attesa di assumere decisioni di carattere assolutamente generale che necessariamente richiedono tempi sufficientemente lunghi. Penalizzare il singolo per riparare eventuali errori o deficienze di programmazione politica non ha alcuna giustificazione e rischia di creare precedenti pericolosi, togliendo ai cittadini la certezza del diritto”. Sullo scontro tra Margherita e Ds si infila il coordinatore di Forza Italia, Antonio Bagnetti, che sottolinea come “Il voto di ha di fatto ufficializzato gli attriti all’interno della maggioranza, ma soprattutto ha palesemente violato i diritti di un cittadino che si visto negare la possibilità di ricostruire la propria stalla già finanziata con i fondi deI terremoto. Nella stessa seduta è stata poi respinta una mozione presentata dai Consiglieri di FI sull’inquinamento acustico che sollecitava l’Amministrazione Comunale ad adempiere agli obblighi derivanti dalla normativa sul rumore ed impegnava il sindaco ad intervenire presso l’ente gestore della SS 75 perchè adottasse le misure necessarie per abbattere le emissioni sonore riconducibili all’elevato traffico veicolare presente sull’arteria stradale”.
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