Ordinanza del sindaco Pecci, misure precauzionali condivise con la Usl
Fino ai 6 anni vietato l’ingresso nell’impianto, controllo costante dei parametri

DOPO I CONTAGI
Chiusa anche la vasca piccola fino all’8 luglio: «Misure di massima precauzione a tutela della salute»

BASTIA UMBRA
Infezione da Escherichia coli che ha interessato alcuni bambini frequentanti un corso di nuoto presso la Piscina Comunale di Bastia Umbra, l’amministrazione municipale ha adottato misure precauzionali in accordo con USL Umbria 1. In primo luogo è stato vietato, fino a nuova comunicazione, l’ingresso nell’impianto a tutti i bambini di età inferiore ai 6 anni e, comunque, a tutti quelli che fanno uso di costumi-pannolino. Decisa inoltre la chiusura della vasca piccola per ulteriori due settimane fino all’8 luglio 2026 compreso. In terzo luogo il controllo costante dei parametri chimici previsti dalla normativa su tutte le vasche dell’impianto, con rilevazioni ogni ora e registrazione degli esiti nell’apposito registro. Infine il rafforzamento delle attività di disinfezione con prodotti a base di cloro, con particolare riferimento ai locali igienici, ai bagni, agli spogliatoi e alle superfici di contatto. Tutto questo è stato deciso dopo che il Comune ha ricevuto dal Dipartimento di Prevenzione – UOC Igiene e Sanità Pubblica di USL Umbria 1 la comunicazione contenente la proposta di misure precauzionali da adottare finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla prevenzione di eventuali ulteriori contagi. «Si tratta di provvedimenti adottati secondo il principio di massima precauzione, a tutela della salute dei bambini, delle famiglie e di tutti gli utenti dell’impianto, in attesa che il quadro degli accertamenti sanitari venga completato – viene
evidenziato dal Comune -. Continueremo a mantenere un confronto costante con USL Umbria 1 e con tutti i soggetti coinvolti, assicurando aggiornamenti puntuali alla cittadinanza non appena saranno disponibili ulteriori elementi ufficiali. Vicenda sulla quale sono tornate anche le liste civiche e i partiti di centrodestra: «La tutela della salute pubblica non appartiene alla maggioranza né all’opposizione: è una responsabilità delle istituzioni e un diritto dei cittadini ricevere informazioni chiare, tempestive e trasparenti. Chi amministra una città dovrebbe sempre privilegiare il dialogo, rispondere alle domande e garantire un’informazione corretta e trasparente, senza limitare la diffusione di contributi che consentono ai cittadini di conoscere tutti i punti di vista e formarsi un’opinione consapevole, soprattutto quando è in gioco la salute della comunità».
Maurizio Baglioni

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