Il sindaco torna sulla vicenda dopo la denuncia dei due sedicenni. “Lavoro coordinato tra Comune, carabinieri e polizia locale”
BASTIA UMBRA “Chi danneggia un bene pubblico non danneggia il Comune in astratto, ma colpisce tutta la comunità. Le panchine, le staccionate, gli spazi verdi e gli arredi urbani appartengono a
tutti: ai bambini, alle famiglie, agli anziani, ai cittadini che ogni giorno vivono questi luoghi. La denuncia che abbiamo presentato era un atto doveroso di responsabilità verso la città e oggi
il risultato ottenuto conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadinanza”. Lo scrive il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, che – sulla vicenda dei due sedicenni denunciati per atti vandalici al percorso verde bastiolo – rivendica i meriti del Comune (“fondamentale la nostra denuncia”) e ovviamente ringrazia le forze dell’ordine. I fatti risalgono al 12 maggio, quando i carabinieri, intervenuti su segnalazione di due avventori, hanno riscontrato che erano stati danneggiati circa 10 metri di staccionata in legno.“Grazie al lavoro coordinato tra la polizia locale di Bastia Umbra, che ha effettuato la prima attività di verifica dopo le segnalazioni ricevute, e la stazione dei carabinieri di Bastia Umbra, che ha condotto gli accertamenti successivi fino all’individuazione dei soggetti ritenuti responsabili, due giovani sono stati denunciati. Il Comune di Bastia Umbra – le parole del primo cittadino – esprime un sentito ringraziamento alla polizia locale,diretta dal comandante maggiore Marco Montanucci, e alla caserma dei carabinieri di Bastia Umbra, guidata dal maresciallo Claudio Parafioriti, per il grande lavoro svolto, la rapidità d’intervento e la collaborazione istituzionale dimostrata. Un ringraziamento – conclude Pecci – va anche ai cittadini che, con le loro segnalazioni, hanno contribuito a richiamare l’attenzione su un episodio grave, che colpisce un bene comune e il decoro della città”.
F.P.
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